Colon irritabile

Una storia vera

Ciao e benvenuto su colonews.org
Soffri di colon irritabile?
Conosci qualcuno che ti sta a cuore che ne soffre?
Voglio darti una bella notizia.
Guarire dal colon irritabile (ibs) si può.
Io ci sono riuscito e voglio aiutarti!

Prima di cominciare una breve panoramica

( Secondo la medicina ufficiale )

La sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile ( IBS ) è una malattia gastrointestinale con un grave impatto sulla qualità della vita, caratterizzato da dolore addominale e disagio in associazione con alterate abitudini intestinali.

Generalmente viene definito disturbo funzionale, perché non sembra esserci un difetto anatomico associato. Questo non significa che non ci sia un origine organica alla base ma semplicemente che con gli attuali strumenti diagnostici, non è possibile rilevare anomalie biochimiche o strutturali.

Per capire meglio l’intestino irritabile, vorrei parlarti di alcuni fattori che sembrano svolgere un ruolo nel colon irritabile.

1. Contrazioni muscolari nell’intestino

Le pareti intestinali sono rivestite da strati di muscoli che si contraggono mentre spostano il cibo attraverso il tratto digestivo. Le contrazioni più forti che durano più a lungo del normale possono causare gas, gonfiore e diarrea. Le contrazioni intestinali più deboli invece, possono rallentare il passaggio del cibo e portare a feci dure e secche.

2. Sistema nervoso.

Anomalie nei nervi dell’apparato digerente possono causare un disagio più grande del normale quando l’addome si estende dal gas o dalle feci. Segnali scarsamente coordinati tra il cervello (snc) e l’intestino possono causare un’eccessiva reazione ai cambiamenti che normalmente si verificano nel processo digestivo, con conseguente dolore, diarrea o costipazione.


3. Infiammazione nell’intestino.

Alcune persone con IBS hanno un numero maggiore di cellule del sistema immunitario nel loro intestino. Questa risposta del sistema immunitario è associata a dolore e diarrea.

4. Grave infezione.

L’IBS può svilupparsi dopo un grave attacco di diarrea (gastroenterite) causata da batteri o da un virus. L’IBS potrebbe anche essere associato ad un eccesso di batteri nell’intestino (proliferazione batterica).


5. Cambiamenti nei batteri nell’intestino (microflora).

I microflora sono i batteri “buoni” che risiedono nell’intestino e svolgono un ruolo importante nella salute. Le ricerche indicano che la microflora nelle persone con IBS potrebbe differire dalla microflora nelle persone sane.

6. Fattori mentali e psicologici

I pazienti con IBS spesso presentano disturbi psicologici come ansia, nervosismo e depressione, Allo stesso tempo, lo stress mentale può anche indurre o aggravare i sintomi dell’IBS.

 

Quali sono i sintomi del colon irritabile?

I principali sintomi sono 3 :

Dolore addominale, Meteorismo e periodi alterni di costipazione o diarrea.

Inoltre , sono state descritte diverse alterazione funzionali (da me provate) come :

Alterazione della sensibilità viscerale, dolore pelvico con disturbi quali cistite è prostatite, disturbo gastroesofageo ad es. gastrite e reflusso gastroesofageo, fibromialgia, fatica cronica, ansia e depressione.

Diagnosi

Ad oggi non esistono ancora dei marcatori specifici in grado di diagnosticare l’IBS. Come scritto ad inizio articolo, si diagnostica solo escludendo malattie organiche. Per la diagnostica ci si avvale anche della storia del paziente e dei disturbi presentati.

Problematiche come, dolore che non passa dopo la defecazione e sangue nelle feci dovrebbero essere guardate con piu attenzione.

Attento :

La celiachia e l’intolleranza al lattosio possono causare i sintomi dell’intestino irritabile.

Esiste un esame che non tutti prescrivono ma che io consiglio, questo strumento permette in diversi casi di evitare esami invadenti come la colonscopia compreso la biopsia per il controllo della celiachia.

Si tratta dell’ecografia delle anse intestinali. diverso dalle normali ecografie di controllo. Adesso vi spiego di più nello specifico

L’ecografia delle anse intestinali


“È un esame semplice e indolore che si avvale di una sonda diversa dalle sonde che normalmente si utilizzano in ecografia: è infatti una sonda più piccola che invece di andare a fondo ha una visione più superficiale e permette di vedere le pareti dell’intestino. Possiamo così studiare gli ispessimenti della parete intestinale (che possono verificarsi in seguito a infiammazione o infezione come nelle gastroenteriti), ma anche ciò che sta accanto all’intestino, come linfonodi o liquido addominale. Questo esame consente di seguire tutte le pareti del colon e vedere cosa è contenuto nel colon stesso, come gas o feci; spesso i pazienti che soffrono di dolori addominali hanno coliche dovute alla presenza eccessiva di gas nell’intestino e grazie a questo esame possiamo distinguere questo tipo di dolore da un dolore legato all’infiammazione” ha sottolineato la dottoressa Furfaro.

fonte: humanitas.it

Gli esami da effettuare sono molti.

Le Cause:

Come stanno davvero le cose?



1 In base alla mia esperienza personale di esclusione e grazie ad alcune ricerche di importanti gastroenterologi sono giunto alla conclusione che lo stress sicuramente peggiora i sintomi dell’ibs come di altre problematiche intestinali ma non è la causa principale e primaria

2 Che non è il risultato psicologico di qualche forma di somatizzazione ma che possa avere un origine organica ad es.

• una risposta immunitaria eccessiva

• un difetto nelle cellule neuroendocrine gastrointestinali

Ci sono infatti prove nella letteratura di un difetto anatomico nel nes in ibs. L’intestino ( nes ) comprende le cellule endocrine gastrointestinali e il sistema nervoso enterico (ens). Questo sistema di regolazione controlla tutte le funzioni gastointestinali indipendentemente dal sistema nervoso centrale anche se il sistema endocrino intestinale e il sistema nervoso centrale ( snc ) sono collegati e l’snc modula le funzioni gastrointestinale attraverso questa connessione.

( Lo stress acuto e il rilascio del cortisolo hanno entrambi dimostrato di aumentare la permeabilità intestinale nei soggetti sani. Numerosi studi hanno sostenuto che l’aumento della permeabilità intestinale nei soggetti affetti da IBS è legato all’aumento dell’attività del sistema immunitario attraverso il rilascio di citochine proinfiammatiorie )

Adesso passiamo oltre la parte tecnica ed entriamo un po’ sul personale

I primi sintomi,
In un giorno apparentemente normale.


Ho sofferto per alcuni anni di colon irritabile, per diverso tempo non sapevo nemmeno che si chiamasse così o che ci fosse qualcosa del genere. Ricordo bene quel giorno, cominciai a provare uno strano gonfiore intestinale, più nello specifico nella parte destra del colon, provavo un senso di fastidio non era come un normale mal di pancia ( da bambino soffrivo spesso di disturbi gastrointestinali ma era diverso ), con il passare dei giorni divenne sempre più frequente e fastidioso. Come se non bastasse spesso e volentieri dovevo correre in bagno con improvvise scariche!

Qualcosa di me

“Sono sempre stato una persona sensibile fin da quando ero un bambino, cresciuto in una famiglia separata, pieno di dubbi e insicurezze. Il modo in cui sono cresciuto ha influenzato parecchio il modo in cui ho affrontato l’IBS. Ero molto emotivo, da una parte debole e ansioso ( Quasi tutti i soggetti che soffrono di IBS soffrono di ansia ) dall’altra pieno di forza di volontà e voglia di reagire e grazie anche a questo che ho trovato una soluzione e non mi sono mai arreso.

Come ho affrontato l’IBS


Inizialmente, quando si presentò questo disturbo non stavo male tutti i giorni, vivevo di fasi alterne, ma con il passare dei mesi il problema diventò cronico. Era pesante fisicamente ed emotivamente da sopportare, condizionava parecchio la mia vita. Mi isolai, mi sentivo a disagio in mezzo agli altri, avevo sempre quella paura di dover correre in bagno. Cercavo di non darlo a vedere e di nascondere quello che provavo anche se stavo male! Nel frattempo feci ogni esame possibile , era l’unico modo per togliermi l’ansia. Non è certo normale sentirsi così! Ed ecco che per la prima volta sentii parlare di questo colon irritabile.

Si può davvero curare?

Ricordo le parole della mia gastroenterologa :
“Lei soffre di colon irritabile e purtroppo ci deve convivere”. Conviverci ? No grazie.

La mia soluzione

Adesso voglio dirti con tutta sincerità, ho studiato anni per cercare una soluzione, ma alla fine ci sono riuscito. Non è stato facile ed è stata una bella sfida. Per questo ho preparato un piccolo ebook che contiene parte del frutto di queste mie ricerche. Questo articolo è una piccola anteprima di questo ebook. Ad esempio ho riportato le cause del colon irritabile come una probabile origine organica e non funzionale tanto meno il frutto di una qualche somatizzazione. In questo ebook vi parlerò meglio della mia esperienza personale. Vi parlerò della verità sulle intolleranze alimentari, dell’unica dieta che dal punto di vista scientifico porta dei benefici, vi parlerò della soluzione che ho trovato di alcune sostanze capaci di modulare il sistema immunitario intestinale, di agire sul microbioma in modo efficace e agire anche sulle citochine proinfiammatorie. Queste sostanze importanti mi hanno permesso di riprendere in mano la mia vita! Si perché oggi finalmente non soffro più di colon irritabile e con mia gioia posso mangiare di nuovo tutto ( lattosio a parte ) godermi di nuovo le giornate senza imbarazzo e senza la paura di non avere un bagno vicino.

Devi sapere questo, sto dedicando molto tempo allo sviluppo di queste informazioni e voglio continuare. Questo mi costa tempo e denaro per questo ho deciso di mettere in vendita ad una cifra modesta questo ebook per poter crescere e divulgare più velocemente queste informazioni. Purtroppo preparare un ebook ha un costo, preparare un sito ha un costo e ha un costo mantenerlo e farlo conoscere. Ho bisogno di tutto il vostro supporto.

Prossimamente

Il mio ebook

Ti invito a contattarmi per qualsiasi informazione.

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